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Nucleare: a chi conviene?
post pubblicato in idee e consigli, il 26 dicembre 2010

Ciao!
Lo so che siete intenti/e a festeggiare, ma per caso avete avuto modo di dire la vostra nel forum per l'energia nucleare?
Io, sinceramente, non so come considerarla questa iniziativa... non vorrei che fosse un modo subliminale per convincerci che il nucleare è una buona e intelligente scelta.
Comunque, oltre che invitarvi a visitare il sito 
www.forumnucleare.it,  vi consiglio un libro.

Ecolo

Cosa significherebbe per l'Italia investire sull'energia atomica anziché su fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l'eolico? Sappiamo che il nucleare: utilizza come combustibile l'uranio, una risorsa che va comunque acquisita sul mercato estero, scarsa e perciò destinata a divenire sempre più costosa e oggetto di competizione internazionale; utilizza una tecnologia complessa che non mette al riparo da rischi sanitari neppure nel normale funzionamento di una centrale; non ha risolto il problema delle scorie radioattive, lasciando quindi aperti gravi problemi per il futuro; presenta costi di produzione del kWh elettrico difficilmente definibili e comunque superiori rispetto ad altre fonti energetiche realmente pulite e rinnovabili. Il libro propone un'analisi sul tema avvalendosi di dati reali e documentati provenienti da fonti internazionali.

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permalink | inviato da ecolo il 26/12/2010 alle 18:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Il Natale e il Mondo
post pubblicato in idee e consigli, il 24 dicembre 2010
Domani sarà Natale, "la festa dei bambini" come si dice.
Ma, oltre che festeggiarli con regali e regaloni, ne abbiamo veramente cura?
Quella che segue è la recensione di un libro molto interessante da donare o donarsi in queste feste.
Ecolo

    “Il mondo secondo Monsanto” è questo il titolo dell’ultimo libro inchiesta scritto da Marie – Monique Robin tradotto in 13 lingue (editrice arianna, costo € 16.00; anche in versione e-book)

    Ma chi è Monsanto? E’ una multinazionale, fondata nel 1901 nel Missouri, produttrice di biotecnologie agrarie e attualmente produttrice di sementi transgeniche. Conosciuta nel Mondo come leader nella produzione di pesticidi altamente tossici immessi sul mercato nell’ultimo secolo, tra questi è noto l’agente Arancio, erbicida tossico usato durante la guerra in Vietnam che provoca effetti dannosi all’ambiente e all’uomo, poi ancora, l’erbicida Roundup falsamente pubblicizzato come biodegradabile e l’rBCH, l’ormone bovino della crescita.

    Il libro della scrittrice francese documenta quanto il Roundup sia nocivo e altamente tossico tanto che sui terreni, dove viene utilizzato, distrugge qualsiasi forma di vita e Monsanto per assicurarsi le vendite di questo prodotto ha dovuto brevettare OGM resistenti al Roundup. Per questo, negli Stati Uniti, i terreni coltivati e sottoposti, negli anni, a trattamenti chimici con i pesticidi Monsanto hanno risentito degli effetti nocivi di tali prodotti ed oggi gli agricoltori sono costretti a sottoscrivere 2 contratti con la famosa multinazionale, con uno si impegnano all’acquisto del Roundup e con l’altro all’acquisto di semi OGM resistenti a tale pesticida.

Lo stesso problema si vive in India, dove molti agricoltori che hanno rapporti con la multinazionale Monsanto, non avendo altra scelta, sono finiti nelle mani degli usurai, perchè il seme di cotone transgenico costa caro e quindi sono costretti ad indebitarsi in quanto anche i loro terreni hanno subìto, negli anni, gli effetti dannosissimi dei pesticidi. L’allarme, inoltre, arriva anche dagli allevamenti, che si nutrono di soia transgenica resistente al Roundup, da cui proviene la carne che mangiamo. L’unico Paese in cui questo pericolosissimo pesticida è proibito è la Danimarca. La Monsanto negli ultimi anni cerca di distogliere l’attenzione da questi gravosi problemi ambientali e visitando il sito ufficiale si mostra come il “paladino” che con gli OGM sconfiggerà la fame nel Mondo, ma in realtà il suo unico interesse è quello di non perdere la preminenza mondiale sulla vendita dei pesticidi.

    Tutto è contaminato dai pesticidi e dagli OGM e “i bambini sono le prime vittime in quanto la loro capacità di espulsione dei residui tossici è ridotta considerando che ingeriscono quantità proporzionalmente maggiori al loro peso corporeo rispetto ad un adulto”.

    Un antico proverbio recita “ una mela al giorno toglie il medico di torno”: visto che nessun governo protegge i consumatori per ora dobbiamo solo augurarci che nel ciclo produttivo non vengano utilizzati sementi transgeniche e pesticidi altamente tossici.

Marisa Fazio


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permalink | inviato da ecolo il 24/12/2010 alle 17:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Libri: 2 idee per i doni di Natale
post pubblicato in idee e consigli, il 13 dicembre 2010

    Che il mondo sia un villaggio globale è acquisizione della fine degli anni ’80. Che sia un villaggio complesso da governare è esperienza continua. Non sfugge a nessuno che tutti, volenti o nolenti, siamo obbligati a intervenire nella ricerca di soluzioni e problemi che sono globali ma vanno risolti soprattutto localmente.     
    
L’Onu nel 2000 indicò gli Obiettivi del Millennio: 8 punti inderogabili perché l’intera comunità mondiale, l’intero pianeta, sopravviva a se stesso con equità e giustizia. Mancano 5 anni al raggiungimento degli obiettivi del millennio:

1. eliminare la povertà estrema e la fame
2. raggiungere l’istruzione elementare universale
3. promuovere l’uguaglianza fra i sessi
4. conferire potere e responsabilità alle donne
5. diminuire la mortalità infantile e migliorare la salute materna
6. combattere l’HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
7. assicurare la sostenibilità ambientale,
8. sviluppare una collaborazione globale per lo sviluppo.

    Obiettivi per tutti i Paesi perché tutti i paesi hanno bisogno di uno sviluppo rinnovato. Ci sono punti che anche per i Paesi ricchi sono capitoli ancora da scrivere.

    Chiudiamo il 2010 aprendo una finestra sul mondo con il libro curato da Vincenzo Pira “Futuro glocale. La cooperazione internazionale e gli obiettivi del millennio, pagg. 136 Euro 15,00.
Questo libro è una vera e propria guida per… non perdere ancora tempo. Per un assaggio di lettura
cliccare qui. Sponsorizza, sì il termine è giusto, un progetto: il progetto EUGAD (Cittadini Europei Impegnati nell’Agenda Globale per lo Sviluppo Umano), un programma approvato dalla Commissione Europea e coordinato dalla cooperativa sociale Armadilla Onlus (www.armadilla.coop). Si rivolge a testimoni privilegiati: insegnanti, amministratori, giornalisti, operatori sociali perchè attivino processi reali di partecipazione dei cittadini.

    Nessuno degli obiettivi del millennio può prescindere dal fatto che le comunità locali e i singoli cittadini siano generatori di cambiamento. Una guida. Un vademecum per attivare buone pratiche. Dipende da noi, solo da noi, quale degli obiettivi farà acqua tra 5 anni. Per questo chiudiamo l’anno rilanciando l’impegno per un futuro glocale.
Per i vostri ordini info@lameridiana.it. Sconto del 20% + spese di spedizione per chi ordina entro il 29 dicembre.
A tutti ricordiamo ancora la nostra proposta di libri scontati:
Investiamo in cultura, obiettivo questo fondamentale per promuovere sviluppo.


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 “Il vantaggio maggiore dell’educare consiste dunque nel crescere persone responsabili, in opposizione a soldatini obbedienti e disciplinati…
Una relazione educativa richiede esperienze significative da condividere […] per educare bisogna sporcarsi le mani.”
Roberto Gilardi in “Insegnanti in regola. Regole e competenze per la gestione della classe (pp. 156 Euro 16,50)

    La relazione, ogni relazione ha delle regole. Anche la relazione vissuta in una classe. Le proposte dall’autore, e da noi condivise, attingono a un patrimonio di sapere e di esperienze orientato più alle motivazioni da stimolare che alla sola disciplina da far rispettare. La regola come opportunità di democrazia non come censore della partecipazione.

Non è il voto in condotta che favorisce l’apprendimento, la conoscenza, l’educazione di persone responsabili. Se volete è il contrario.

Questo libro allora non è fuori tempo e non sarà fuori luogo in nessun contesto scolastico dove si educhi pensando alle persone.

È affidato agli insegnanti che vogliano “mettersi in regola” con il principio base di ogni relazione educativa, il solo e l’unico che fa persone differenti. Quale? Mettersi in gioco sporcandosi le mani.

Per un assaggio di lettura cliccate qui.


    Che ne dite? Potrebbero essere un'alternativa alla solita strenna natalizia?
Ecolo

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