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COMITATO REFERENDARIO LOCALE “2 SI PER L’A CQUA BENE COMUNE” “VOTA SI PER FERMARE IL NUCLEARE”
post pubblicato in iniziative, il 16 maggio 2011






Il 12 e 13 giugno 2011 la cittadinanza è chiamata ad esprimersi attraverso i Referendum, sull’abrogazione delle norme per la privatizzazione e il profitto sulla gestione dell’acqua potabile e sull’abrogazione delle norme per nuove centrali per la produzione di energia nucleare.


Il comitato referendario di Mottola, che a giugno 2010 si è fatto promotore della raccolta locale delle firme per la richiesta del referendum sull’acqua, portando a compimento il suo impegno chiede ai cittadini di recuperare fiducia nell’importanza della partecipazione alle scelte collettive ed esprimersi con due SI contro la privatizzazione dell’acqua e un SI per fermare il nucleare.


Il Comitato di Mottola, costituito dalle comunità della Chiesa Cattolica S. M. Assunta e della Chiesa Battista, e dalle Associazioni Avamposto.Educativo, AVULSS e AGESCI ritenendo, inoltre, fondamentale l’aspetto educativo delle problematiche invita tutti ad una riflessione approfondita e propone il primo incontro pubblico della campagna referendaria, giovedì 19 maggio ’11 alle ore 19 nella sala Convegni in via Vanvitelli. Interverrà Alessandro Marescotti (presidente Peacelink) sul tema:


I referendum sull'acqua e sul nucleare: le ragioni del SI.

-Per una comunità che si preoccupa del suo futuro-


Il Comitato auspica, come in precedenza, che il Referendum possa consentire un dibattito partecipato.


Per il Comitato Locale

Gabriella Pansini


Il diritto di accesso a tutti i cittadini dell’acqua e la salvaguardia dell’equilibrio ecologico, superando la visione di parte e investendo anche le generazioni future, richiedono l’attenzione di tutti per cui i cittadini e le associazioni apartitiche, se interessati, possono aderire alla campagna referendaria locale inviando un’e.mail a ladygabry@alice.it o contattando il num. tel. 0998864113





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MOTTOLACIVICA INCONTRA L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DEL COMUNE DI MOTTOLA
post pubblicato in iniziative, il 28 aprile 2011



A sei mesi circa dalla nascita del comitato MottolaCivica e a qualche settimana dalla mostra fotografica “Obiettivo su Mottola” l’Assessore all’Ambiente Raffaele Ciquera ha ritenuto opportuno incontrare gli esponenti del comitato per conoscere le testimonianze raccolte in merito ai rifiuti abbandonati in discariche improvvisate, all’incuria e alla mancanza di senso civico segnalata da molti cittadini; l’incontro è avvenuto martedì 26 aprile, nell’ufficio dell’Assessore all’Ambiente; era presente anche il consigliere Ciarella.


Comitato: Sulla base dell’evidente disinformazione da parte di molti cittadini e vista la mancanza di controlli e la totale assenza di sanzioni per i trasgressori, nonostante l’Ordinanza n. 34, il comitato propone una campagna di informazione, della stessa Ordinanza, a partire dalle scuole, già richiesta, tramite lettera firmata da numerosi cittadini, a novembre. Purtroppo in quell’occasione la proposta non fu accolta dall’Amministrazione; come pensa di informare la cittadinanza attualmente?

Assessore: L’Ordinanza n. 34 è un ottimo strumento che va reso esecutivo; ovviamente gli organi preposti al controllo e alle sanzioni sono i Vigili Urbani. Sono convinto che se qualche cittadino fosse multato, quando lascia gli escrementi del proprio cane per strada o abbandona rifiuti speciali, servirebbe da insegnamento per tutta la cittadinanza. Sono favorevole a far partire una campagna di sensibilizzazione nella scuole, già dal primo giorno di scuola, e cioè da settembre prossimo; nel frattempo proporrei, anche avvalendomi della vostra collaborazione, di mettere in atto un progetto per una campagna di sensibilizzazione rivolta alle famiglie, già dall’inizio dell’estate, coinvolgendo anche la Protezione Civile e i Vigili Urbani.

C.: Quando partiremo per una vera raccolta a porta a porta tramite cassonetti più piccoli da dislocare nei condomini, anziché utilizzare i vecchi, ormai malridotti, che tra l’altro occupano parecchio spazio prezioso per i parcheggi, e che in alcuni casi rovinano gli scorci suggestivi del nostro Comune, come ad esempio Largo Chiesa?

Ass.: Partirà tra qualche mese la raccolta a porta a porta, in via sperimentale, nelle zone di nuova costruzione, Sacro Cuore e Zona Ospedale Nuovo, vista la presenza di giovani coppie, probabilmente più attente al rispetto dell’ambiente; per questo in quelle zone verranno rimossi i cassonetti tradizionali, e le famiglie saranno fornite di minicompattatori, nel frattempo saranno monitorate le altre zone del paese per evitare che, togliendo i cassonetti, i cittadini possano andare a lasciare rifiuti in altri quartieri.



C.: Il comitato MottolaCivica denuncia lo stato di degrado in cui versa la Gravina di Petruscio, la Madonna Abbasc’, e, altro luogo da bonificare, sarebbe la zona del Campo Sportivo, attorniato da preservativi, fazzolettini e, dopo le importanti partite, non essendoci cassonetti immediatamente fuori il campo, vengono lasciate bottiglie e altri rifiuti per strada; considerato che è frequentato da associazioni sportive e podisti in allenamento non è sicuramente una condizione igienica ideale: cosa si può fare per questo?

Ass.: Prendo nota per verificare di persona lo stato della Gravina di Petruscio, e mi impegnerò affinché nella zona del Campo Sportivo siano messi un paio di cassonetti immediatamente fuori, e che qualche operatore di tanto in tanto vada a ripulire le strade che circondano il Palazzetto. E anche per la Madonna Abbasc’ provvederò affinché gli operatori ecologici, frequentemente, vadano a rimuovere i rifiuti.

C.: Cosa intende fare l’Amministrazione anche alla luce della legge nazionale che prevede la piantumazione di un albero per ogni neonato anagrafato e che il 21 novembre sarà celebrata la Giornata Nazionale dell’Albero?

Ass.: Questa Amministrazione ha sempre celebrato la Festa dell’Albero, così come si chiamava fino a qualche settimana fa; accolgo volentieri il vostro suggerimento, per cui pianteremo un numero di alberi pari al numero dei neonati nel nostro Comune. In più, io aggiungerei, sarebbe bello se le associazioni, comitati, categorie di lavoratori presenti a Mottola piantassero, in quell’occasione, ognuno un albero.

C.: Mottola è da molti anni zona denuclearizzata, quali passi sta compiendo questa Amministrazione riguardo all’energia rinnovabile?

Ass.: Sono contrario in assoluto al nucleare; Mottola è all’avanguardia per gli impianti fotovoltaici, purché non abbiano scopo di lucro e purché non deturpino il paesaggio. Come Assessore all’Ambiente auspico impianti a biomassa, poiché gli attuali pannelli fotovoltaici, una volta in disuso, andrebbero smaltiti per cui produrrebbero ulteriori rifiuti, questo non accade con gli impianti a biomassa. Attualmente è in atto un bando, che scade il 15 maggio, rivolto agli enti dislocati negli edifici di proprietà del Comune (scuole, mattatoio comunale, ecc.) per installare sui terrazzi pannelli fotovoltaici, per utilizzare energia pulita per il proprio fabbisogno o, eventualmente, quella eccedente, rivenderla; il tutto è pubblicato sul sito del Comune:
http://www.comune.mottola.ta.it/index.php?option=com_content&view=article&id=364:impianti-fotovoltaici-sugli-edifici-del-comune-di-mottola&catid=13:cathp&Itemid=206

www.comune.mottola.ta.it


(Altre iniziative sono in corso per la valorizzazione del Centro Storico e per modificare il regolamento sanitario affinché sia facilitata l’apertura di attività commerciali nella Schiavonia.)

Dopo questo incontro il comitato MottolaCivica e l’Assessore R. Ciquera si ripromettono di rivedersi il 10 maggio alle ore 16.00, alla presenza di altri organi istituzionali, per definire i contenuti della campagna di sensibilizzazione rivolta alle famiglie in tema di educazione ambientale e senso civico che partirà a breve. Per concludere, ricordiamo le parole dell’Assesore R. Ciquera “è importante il ruolo dell'Amministrazione nel tutelare e nel preservare l'ambiente ed il patrimonio tutto in generale, ma è anche vero che basterebbe un po’ di quel "senso civico", che dovrebbe essere in ognuno di noi, per far sì che il nostro Comune fosse veramente il fiore all'occhiello del nostro circondario.”


Per MottolaCivica,

Annamaria Notaristefano e Marisa Fazio



Il dolce e l'amaro
post pubblicato in salute, biodiversità, diritti umani , il 21 gennaio 2011

     
    Quando ero piccolina non apprezzavo assolutamente un alimento che ora è diventato il mio compagno fedele come dolcificante ma soprattutto come rinforzante delle difese immunitarie: il miele.
    Apprendo, purtroppo, che le geniali produttrici di questa delizia, ma anche la gigantesca forza lavoro che impollina il 90% delle piante che coltiviamo, sono a rischio: negli ultimi anni la popolazione delle api ha registrato un notevole declino globale e alcune specie di api sono ora estinte e altre arrivano solo al 4% del loro numero precedente. Gli scienziati si stanno arrovellando per trovare le risposte. Alcuni studi ritengono che il declino sia dovuto alla combinazione di alcuni fattori, incluse malattie, la perdita dell'habitat naturale e prodotti chimici tossici. Diversi studi scientifici hanno individuato in un gruppo di pesticidi tossici la loro drastica diminuzione, mentre la popolazione delle api è aumentata incredibilmente nei quattro paesi europei che hanno vietato questi prodotti. Ma alcune potenti industrie chimiche stanno facendo pressioni enormi per continuare a vendere questo veleno

    Ma come è concepibile un'autodistruzione del genere?
Gli Usa ci hanno abituato a immaginare, attraverso la loro cinematografia, alla possibile fine del Mondo da attacchi alieni, da giganteschi mostri, da comete che impattano la Terra... e invece i veri e reali nemici da affrontare siamo proprio noi stessi, gli esseri umani.
Così come non posso non pensare al pavesato ritorno al nucleare...
L’energia nucleare è 'un problema senza soluzione' perché:
> produce scorie radioattive e non esiste ancora nessun sistema per gestirle in sicurezza;
> costa troppo: un affare per pochi e un bidone per tutti;
> non dà indipendenza né sicurezza energetica: l’Uranio è una risorsa che entro qualche decennio sarà esaurita (e che noi in Italia non possediamo);
> le centrali sono degli obiettivi “sensibili” per il terrorismo e non esistono sistemi di protezione in caso di incidenti aerei. 

[La verità sul nucleare? Guarda lo spot che è stato realizzato per smentire le bugie del Governo, di Enel e del Forum nucleare. (da Greepeace)]

    Faccio dunque appello a tutti/e noi, oltre a quelle grandi potenze che si fregiano del titolo fumettistico di "G8", di non cadere nella trappola degli interessi personali o di categoria e di avere uno sguardo pulito e onesto sulla meraviglia della biodiversità e sulla preziosità degli universali Diritti Umani.

Virginia Mariani


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permalink | inviato da ecolo il 21/1/2011 alle 17:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Nucleare: a chi conviene?
post pubblicato in idee e consigli, il 26 dicembre 2010

Ciao!
Lo so che siete intenti/e a festeggiare, ma per caso avete avuto modo di dire la vostra nel forum per l'energia nucleare?
Io, sinceramente, non so come considerarla questa iniziativa... non vorrei che fosse un modo subliminale per convincerci che il nucleare è una buona e intelligente scelta.
Comunque, oltre che invitarvi a visitare il sito 
www.forumnucleare.it,  vi consiglio un libro.

Ecolo

Cosa significherebbe per l'Italia investire sull'energia atomica anziché su fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l'eolico? Sappiamo che il nucleare: utilizza come combustibile l'uranio, una risorsa che va comunque acquisita sul mercato estero, scarsa e perciò destinata a divenire sempre più costosa e oggetto di competizione internazionale; utilizza una tecnologia complessa che non mette al riparo da rischi sanitari neppure nel normale funzionamento di una centrale; non ha risolto il problema delle scorie radioattive, lasciando quindi aperti gravi problemi per il futuro; presenta costi di produzione del kWh elettrico difficilmente definibili e comunque superiori rispetto ad altre fonti energetiche realmente pulite e rinnovabili. Il libro propone un'analisi sul tema avvalendosi di dati reali e documentati provenienti da fonti internazionali.

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permalink | inviato da ecolo il 26/12/2010 alle 18:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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