.
Annunci online

mottolacivica il blog mottolese dell'ecologia urbana e sociale
Da "Nasce ... un albero!"
post pubblicato in spazi pubblici, il 13 novembre 2014

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. CEA alberi verde pubblico pineta

permalink | inviato da ecolo il 13/11/2014 alle 17:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Dopo "Nasce... un albero!"
post pubblicato in iniziative, il 10 giugno 2013

Domenica 16 giugno giornata intera in pineta con animazione e pic-nic.

Durante la giornata verranno raccolte le firme per la legge "RifiutiZero".

Confidiamo in altre iniziative come questa, però improntate a laicità.

Virginia           

 

Altro importante appuntamento con l'ambiente per la nostra collina.
Evento aperto a tutti, grandi e piccini.
Una grande occasione per riscoprire il nostro territorio e trascorrere una giornata all'aria aperta con tanto divertimento. Non mancherà anche un pic nic tra tutti i partecipanti.
Non lasciatevi sfuggire questa opportunità e domenica 16 Giugno, dalle ore 09.00, venite tutti quanti alla Pineta Spallone, con accesso dalla strada "Serpentina".
Vi aspettiamo!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pineta

permalink | inviato da ecolo il 10/6/2013 alle 10:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
5 maggio 2013: "Nasce... un albero!"
post pubblicato in spazi pubblici, il 19 maggio 2013

         E' stato più partecipato, più emozionante, più coinvolgente, più... naturale di quanto avessimo potuto immaginare! Un ringraziamento particolare, oltre che all'ARIF, va al signor Giovanni Rogante e agli Uffici Amministrativi del Comune per aver collaborato nel contattare le famiglie dei/lle 114 bimbi/e nati/e nel 2012.

Ecolo

 

 

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. neonati pineta

permalink | inviato da ecolo il 19/5/2013 alle 15:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Tennis: torneo 2012 "La Pineta"
post pubblicato in diario, il 24 luglio 2012

            La pineta di C.da Tamburrello è ancora alla ribalta della cronaca, lì dove l’Ass. Libera e il comitato MottolaCivica sono giunti con "La pedalata della Legalità" solo qualche settimana fa, contro lo scempio ambientale provocato da un agricoltore scellerato che avrebbe voluto trasformare ettari di macchia mediterranea in terreno agricolo … questa volta è cronaca sportiva: domenica 22 luglio si è concluso il torneo di Tennis “La Pineta”, torneo sociale 2012; hanno avuto accesso alla finale Francesco Eramo e Giuseppe Panico Junior il quale ha vinto i 2 set con il punteggio 6 -1 e 6 -3.

Per i dettagli clicca qui.Tennis: torneo 2012 "La Pineta"


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. tennis pineta

permalink | inviato da ecolo il 24/7/2012 alle 15:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
'CARONTE' NON FERMA LA VOGLIA DI LEGALITA'
post pubblicato in buone notizie, il 3 luglio 2012

Ci ha provato anche lui, 'Caronte'. Così hanno soprannominato l'anticiclone di origine africana che in questi giorni sta facendo boccheggiare l'Italia e che sabato 30 giugno scorso ha lanciato la sua offensiva contro la "Pedalata della legalità", iniziativa promossa dall'Associazione Libera-Presidio di Mottola e dal comitato MottolaCivica.

Nonostante il termometro segnasse 36 gradi centigradi alle 6 del pomeriggio, una grande sorpresa ci attendeva in via Giovanni Falcone, luogo prefissato come partenza per la manifestazione: un nutrito gruppo di circa 50 tra giovani e giovanissimi, in sella alle proprie biciclette, con tanto entusiasmo e voglia di partire. Incuranti delle temperature bollenti e del lungo tragitto che li attendeva, i partecipanti mostravano grande senso di partecipazione e voglia di legalità.

In ricordo di Giovanni Falcone, noto magistrato palermitano ucciso nella strage di Capaci, il cui anniversario sarà celebrato tra pochi giorni anche sulla nostra collina, sono state lette dai ragazzi di "Libera", Alessandra, Lorenzo e Sara, alcune frasi contro le mafie pronunciate dai giudici Falcone e Borsellino durante il loro onorato servizio.

Eccone un paio anche per i lettori:

" Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana". Giovanni Falcone

 

"La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità".  Paolo Borsellino

 

Subito la carovana ha percorso una lunga salita verso il centro cittadino e quindi in direzione della meta prefissata, ovvero la contrada Tamburello.

Giunti a destinazione, al fresco dei pochi alberi rimasti in vita e con la compagnia del dolce canto delle cicale, il gruppo, coordinato dall'Ass.ne Libera e dal comitato MottolaCivica, ha colto l'occasione per prendere atto e denunciare il grande scempio ambientale che ha visto un'area vasta decine di ettari, ricadente nel territorio del Parco delle Gravine, divenire terreno ad uso agricolo, proprio dove solo pochi anni fa vi era una verde pineta in cui le cicale cantavano allegre e il fresco degli alberi costituiva un ottimo ambiente in cui il mottolese poteva evadere dal caos, dal caldo e dall'aria inquinata della città

 

Il dibattito e' stato arricchito dalle parole del Prof. Angelo Pavone, esperto di archeologia e territorio, il quale ha illuminato il gruppo sulla storia di questo luogo.

 

In sella alla propria bicicletta per partecipare alla manifestazione anche l'Assessore al comune di Mottola, Giovanni Bello, il quale ha illustrato la posizione dell'amministrazione comunale: linea dura contro chi deturpa il territorio, con tanto di sanzioni ai trasgressori. In particolare, l'assessore ha confermato l'intenzione di far costituire il Comune di Mottola come parte offesa nell'eventuale procedimento penale e civile contro i responsabili dello scempio ambientale, chiedendone un risarcimento economico.

 

Dal dibattito sono venuti fuori molti altri punti di interesse pubblico, per cui si è anche deciso di stilare un documento ufficiale, che nei prossimi giorni sarà posto all'attenzione del Sindaco di Mottola e della sua Giunta.

 

Con le luci del tramonto, quando 'Caronte' mollava un po' la presa, la carovana è ripartita alla volta di Mottola con destinazione Piazza XX Settembre giungendo, con ottimo tempismo, durante il discorso del Sindaco dott. Luigi Pinto e dell'assessore allo sport e cultura Rossella Dalena. Le autorità, a margine del discorso inaugurale della manifestazione "Mottola in sport", hanno rivolto un saluto ai "ciclisti" di Libera, rinnovando l'impegno futuro dell'amministrazione per la sicurezza e la legalità nel territorio mottolese.

 

Gli organizzatori, dal canto loro, hanno dimostrato soddisfazione per l'esito della manifestazione, da cui è emerso un messaggio forte: la popolazione mottolese ha voglia di legalità, vuole che si tuteli il proprio territorio dall'azione delle ecomafie, e soprattutto testimonia che non vige uno stato omertoso e di paura. In particolare la giovane età dei partecipanti lascia sperare che il futuro possa essere sempre più roseo, all'insegna della legalità, del senso civico e del rispetto verso l'ambiente naturale.

 

Dopo aver espresso un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, l'organizzazione ha dato appuntamento alle prossime edizioni.

 Di seguito alcune foto della manifestazione.

 

 

Per MottolaCivica e Ass. Libera- Presidio di Mottola

Gaetano Leogrande

 

 

 

 

 

 

 

Un grande parco mottolese (...fu verde)
post pubblicato in spazi pubblici, il 3 giugno 2011


"De pini facemmo fiamme" di Stefano Caramia


Una grande pineta nel bel mezzo del centro abitato? Chissà in quanti la vorrebbero e cosa darebbero per averla.

Solo nelle grandi metropoli del centro nord ci sono grandi parchi nei centri abitati: altrove bisogna necessariamente spostarsi per trovare un po' di verde, poiché, in genere, malgrado le leggi ne prevedano la presenza per ogni metro cubo di cemento edificato, nei centri abitati si sfruttano al massimo le aree disponibili per costruire. C'è una piccola realtà nel nostro sud, però, che fa eccezione. Stiamo parlando proprio della nostra comunità, ovvero quella mottolese, che può vantare la presenza di una vasta area adibita a verde a poche decine di metri dal centro cittadino e che, da qualche anno, è entrata a far parte del demanio comunale dopo un lungo contenzioso tra Comune e proprietari privati.



E' la cosiddetta pineta “Spallone” che si estende, per 65000 mq. circa, sul crinale E-SE della collina mottolese, molto ben visibile a chi percorre la S.S.100, divisa in due dalla via Gramsci e costeggiata dalla nota strada “Serpentina”. A sud confina con i terriotori delle cripte e della Madonna delle 7 Lampade, luogo in cui ogni anno si svolge la rappresentazione del Presepe Vivente mottolese. Insomma un gran bel posto che ha tanto di natura, di storia e di folklore.

Una pineta piantata dall'ente ecclesiastico circa 60 anni fa, venduta successivamente ad alcuni privati e passata nelle piene disponibilità del demanio comunale circa 10 anni fa a seguito di esproprio.

Un'area strategica che, con un minimo impegno e con un po' di fantasia, avrebbe regalato alla cittadinanza un luogo ancora più magico, dove organizzare eventi di tipo sportivo, naturalistico e folkloristico, insomma qualunque cosa che avrebbe permesso anche un maggior flusso turistico verso la nostra collina, o magari, semplicemente creare un posto nella natura dove grandi e piccini avrebbero potuto trascorrere qualche ora al fresco dei pini mottolesi, utilizzandolo come luogo di aggregazione . Credo fossero queste le intenzioni di chi anni fa decise di sottrarlo ai legittimi proprietari che, probabilmente, avrebbero voluto trasformarlo in un grande centro residenziale.

Tanto, davvero tanto si sarebbe potuto fare, e invece?...




La pineta “Spallone” è divenuta l'emblema del degrado mottolese. Negli ultimi 10 anni si sono verificati due incendi, probabilmente di origine dolosa, che hanno dimezzato la presenza delle piante di Pino e reso l'ambiente più simile ad una campagna abbandonata piuttosto che ad un parco cittadino.

La foto di copertina, “de pini facemmo fiamme” , premiata al concorso di fotografia “Obiettivo su Mottola” quale foto più espressiva del degrado ambientale e fra le più votate dalla giuria popolare, rende bene l'idea di come la cittadinanza mottolese abbia inteso l'abbandono dello “Spallone”.


Dove il fuoco ha risparmiato lo scempio, ci ha pensato l'incuria e l'abbandono a rendere l'ambiente inaccessibile.







Dopo il devastante incendio verificatosi in un pomeriggio bollente dell'estate mottolese dei primi anni 2000, l'Amministrazione comunale ha cercato di porre rimedio con interventi preventivi e di rimboschimento. In verità né gli uni né gli altri hanno portato i risultati attesi. Lo sfalcio delle erbacce operato per diversi anni non ha impedito il propagarsi di un altro incendio nell'estate del 2008 che, tra l'altro, ha distrutto numerosi alberelli, ripiantati durante le annuali feste dell'albero. Ultimamente, forse a causa della crisi economica, la festa dell'albero non ha portato alla pineta “Spallone” neanche una nuova piantina ed oggi si possono notare alcuni alberelli sparsi in un mare di erba alta che quasi li sovrasta.


Secondo il personale del Corpo Forestale dello Stato, in quelle aree dove gli incendi distruggono le pinete, nel corso degli anni avviene un rimboschimento naturale. I semi cadono dalle pigne, germogliano e creano nuove piantine che, crescendo, riportano lo stato dei luoghi a quello precedente.

Cavalcando questa teoria, è facile intuire che lo sfalcio dell'erba operato nel corso degli ultimi anni dagli operai comunali è stato deleterio per il rimboschimento naturale, poiché le giovani piantine sono state tagliate unitamente alle erbacce. E' anche vero, però, che quelle erbacce rappresentano carburante per lo sviluppo degli incendi.

Cosa fare allora?

MottolaCivica presenta una proposta che, a mio avviso, è l'unica perseguibile se davvero si vuole salvare lo “Spallone”.

Bisogna rendere vivo quell'ambiente, al pari del centro cittadino ( in verità anche questo moribondo negli ultimi anni), creando una serie di attività ecocompatibili che riescano, da sole, a tutelare la pineta dagli incendi e dall'abbandono.


Perchè non creare una serie di sentieri in terra battuta?

Se ne potrebbero fare di diversa tipologia, ognuno con un obiettivo preciso. Quindi un percorso botanico, uno per le passeggiate, uno per la corsa, uno per le biciclette, etc...Contemporaneamente si potrebbe rendere la zona accessibile ai mezzi meccanici, per il rimpianto di giovani piantine e successive cure, innaffiandole durante l'estate per esempio.

Allo stesso tempo la zona risulterebbe sempre sorvegliata dagli stessi cittadini e comunque un eventuale incendio non avrebbe la possibilità di espandersi con facilità grazie all'opera di “strade tagliafuoco” che gli stessi sentieri andrebbero a fornire all'ecosistema.

Se pensiamo ai tanti mottolesi che, per fare una sana e salutare corsa a piedi, sono costretti a rischiare la vita andando per le strade limitrofe al centro cittadino sempre trafficate anche da mezzi pesanti, è facile intuire quanto giovamento trarrebbero da una pista in terra battuta al fresco degli alberi e, per di più, sotto casa propria.


Qualcuno si chiederà: e i soldi dove li prendiamo per far tutto ciò?


Bene, intanto cominciamo a guardare un attimo indietro e vediamo come e dove sono stati spesi i soldi pubblici negli ultimi anni a Mottola.

Restando in tema di parchi, corrono voci che, per quei giardinetti costruiti nella piazza ex mercato, siano stati spesi circa 350 mila euro. Se a queste cifre avessero aggiunto qualche spicciolo dei 700 mila euro, quale rimborso della SAD, appare evidente che si sarebbe potuto fare tantissimo per la pineta “Spallone”.

Secondo un parere assolutamente personale, nell'ottica di gestire al meglio la cosa pubblica, è meglio investire qualche spicciolo per sistemare il vecchio, e non spenderne tanti per fare un nuovo, perchè si rischia, e mi sembra il caso dei nostri parchi mottolesi, di ottenere delle opere incompiute dalle quali la popolazione non riesce a trarne profitto.

Così, se è vero che ora nella piazza ex mercato abbiamo qualche alberello in più, con panchine e giostrine, pagata a caro prezzo dai mottolesi, soprattutto in termini di disagi per lo spostamento del mercato settimanale, è anche vero che la pineta “Spallone” versa in condizioni pietose e, più che ad un parco assomiglia ad una terra di nessuno.






Alcuni giovani, durante le ore serali, utilizzano questo posto per radunarsi e bivaccare, ma al mattino son ben visibili i segni lasciati dalla loro incuria e mancanza di rispetto per l'ambiente.




Di certo non addebitabile ai giovani gli altri rifiuti che giacciono nel canale di scolo delle acque piovane, attiguo alla strada e al marciapiedi, come questo “water”.







Tentare di riconsiderare questo posto come un parco da vivere per grandi e piccini significa anche metterlo in sicurezza.

Questi pericolosi tondini di ferro arrugginiti, oltre che un pugno nell'occhio, rappresentano un pericolo per i passanti, specie se bambini.






Sulle pagine del sito ufficiale del Comune di Mottola si legge, fra gli ultimi provvedimenti, una delibera per l'assunzione d'urgenza di operai per la pulizia del verde (delibera). Effettivamente in alcune zone verdi del paese è avvenuto lo sfalcio delle erbacce, ma nella pineta in questione, ancora non si vede alcun intervento di messa in sicurezza.

Ci auguriamo che, tempestivamente si operi qualche intervento per evitare lo sviluppo di ulteriori e dannosi incendi, e nel prossimo futuro si effettuino interventi strutturali che diano la possibilità ai mottolesi di vivere direttamente questo ambiente naturale di grande pregio.


Per MottolaCivica,

Gaetano Leogrande



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ambiente sport rifiuti turismo incendi pineta

permalink | inviato da ecolo il 3/6/2011 alle 16:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Dalle parole... ai fatti!
post pubblicato in buone notizie, il 1 aprile 2011
    Ve la ricordate questa foto?



    L'abbiamo scattata il 21 dicembre dello scorso anno, potete leggere l'articolo al seguente link:
http://mottolacivica.ilcannocchiale.it/2010/12/21/differenziamo_per_le_piante_o.html

    Dopo 4 mesi di vana attesa, abbiamo deciso di passare dalle parole alle "mani".
Il pomeriggio del 26 marzo armati di buona pazienza e di una lunga asta, unitamente ad alcuni sostenitori di Mottola Civica ci siamo portati sul luogo incriminato e, non senza difficoltà, abbiamo fatto cadere la busta azzurra, piena di bottiglie di plastica.







    A questo punto l'abbiamo conferita in un luogo ben più consono alla sua natura, ovvero nel cassonetto di raccolta rifiuti in plastica.





...e finalmente sugli alberi della pineta di via Gramsci, splende il solo colore verde della natura....

    Infine, invitiamo tutta la cittadinanza ad aver cura del verde cittadino e a riporre i rifiuti all'interno dei cassonetti, senza abbandonarli sugli alberi, nei prati o per le strade di campagna.


Per Mottola Civica
Gaetano Leogrande

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ambiente rifiuti pineta

permalink | inviato da ecolo il 1/4/2011 alle 22:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Sfoglia ottobre        gennaio