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mottolacivica il blog mottolese dell'ecologia urbana e sociale
Ultime dal WWF
post pubblicato in salute, biodiversità, diritti umani , il 13 ottobre 2011
 

Biodiversamente

Per la seconda edizione di “Biodiversamente”, il Festival dell’Ecoscienza organizzato dal WWF con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici, viene lanciato il bando per due progetti di ricerca dedicati alle specie italiane più preziose e ai servizi naturali che garantiscono. Il WWF chiede l'aiuto di tutti per sostenere la ricerca scientifica per la biodiversità. Leggi anche i successi degli “esploratori” della biodiversità italiani e poi scopri tutti gli appuntamenti il 22 e il 23 ottobre per un week-end tra scienza e natura nei Musei di Scienze Naturali, Orti Botanici, Acquari e Oasi WWF. Per saperne di più >>

Le bioenergie che devono sostituire e non affiancare petrolio e carbone

Per le foreste lo sviluppo incontrollato delle coltivazioni usate per la produzione di bioenergia, tratta da  legno, mais, canna da zucchero, olio di palma e alghe possono essere una minaccia se non gestite responsabilmente. Il WWF ribadisce la richiesta di ridurre la deforestazione, di fornire all’umanità il 100% di energia con fonti rinnovabili entro il 2050 e di ridurre il consumo complessivo di energia. Per approfondire >>

2012 un nuovo inizio

Il 2012 è l'anno in cui, in occasione della Conferenza Rio+20 tutti gli Stati faranno un bilancio su quanto è stato fatto e non fatto, a livello mondiale, per la difesa per la biodiversità. Per il WWF sarà un anno decisivo: nonostante i risultati raggiunti finora grazie all'impegno di tanti soci e sostenitori, sono troppe ancora le specie animali che pagano il prezzo della distruzione del loro ambiente di vita... deforestazione, caccia, inquinamento. Le sofferenze del pianeta sono le nostre sofferenze, perché rischiano di compromettere anche il nostro futuro. Per questo il programma WWF 2012 è dedicato alle specie più preziose e più indifese, come il panda, la tigre, l'orso bruno, il gorilla perché hanno bisogno del nostro impegno >>

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permalink | inviato da ecolo il 13/10/2011 alle 20:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
C'era una volta un... albebèro
post pubblicato in salute, biodiversità, diritti umani , il 23 agosto 2011

   

 In questi giorni di afa quanti proveranno refrigerio non soltanto con un tuffo in mare ma sotto la chioma amica di un albero?
    Il nostro Bel Paese è coperto per un terzo da alberi e negli ultimi 20 anni pare che il loro numero sia aumentato del 20%.
E sono quasi 20 anni che la legge 113/1992 impone l'obbligo a ogni Comune di porre a dimora un albero per ogni bebè entro un anno dalla registerazione anagrafica.
Ma non è stata prevista alcuna sanzione in caso di inadempienza e così lo scorso anno il Governo ha emanato un decreto legislativo che porta il termine per adempiere tale obbligo a 30 giorni dal nascita del bebè. Ogni Comune, poi, dovrà informare la famiglia sul luogo esatto dove l'albero è stato piantato.
    Nell'attesa di ricevere la comunicazione, voglio ricordare anche a me stessa che il nostro Bel Paese ha il più alto livello di biodiversità d'Europa: godiamocela ma rispettiamola, vigilando per non far scoppiare incendi (vedi metodo Perna su http://blog.verdenero.it/2007/11/28/salvare-i-boschi-con-il-metodo-perna/http://infoparco.wordpress.com/2007/08/09/lotta-agli-incendi-valutare-il-metodo-perna/) e garantendo il diritto di ogni nuovo nato al suo amico verde ... ma che non sia più un cavolo!

Virginia Mariani


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permalink | inviato da ecolo il 23/8/2011 alle 11:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Vandana Shiva e l’ecologia sociale
post pubblicato in salute, biodiversità, diritti umani , il 26 novembre 2010
 

    
Vandana Shiva, scienziata, economista, teorica di ecologia sociale più volte candidata al Nobel per l’economia. Fondatrice nel 1991 del movimento Navdanya che protegge la biodiversità e tutela i semi autoctoni in via d’estinzione. Nei suoi libri leggiamo cronache di “mala produzione” e di “mal sviluppo” provenienti dall’India e dal Bangladesh. Entrambi i Paesi, colpiti il 27 dicembre 2004 dalla violenza apocalittica dello tsunami, sono i maggiori produttori al mondo di gamberetti; produzione che apparentemente è sinonimo di ricchezza ma invece testimonia degrado e ingiustizia sociale. Negli anni ’90 la Banca mondiale convinse il governo indiano a adottare l’allevamento intensivo di gamberetti per portare occupazione in un Paese che viveva di piccola economia di sussistenza. In poco tempo sui terreni fertili dove i contadini coltivavano il riso furono impiantate vasche per l’acquacoltura, contenenti acqua dolce, prelevata dalle falde acquifere dei villaggi vicini, e una notevole quantità di acqua di mare che, penetrando nel terreno, ne rende impossibile il riutilizzo. I gamberetti, inoltre, sono nutriti con antibiotici per scongiurare il rischio di malattie visto che vivono in un ambiente “artefatto”. Quotidianamente l’acqua viene scaricata in mare provocando inquinamento a causa dei nitrati contenuti negli escrementi dei crostacei. Le conseguenze sono disastrose: la “moria” delle foreste di mangrovie e un numero considerevole di disoccupati, poiché una vasca per l’acquacoltura dà lavoro a 2 persone “su un terreno che prima garantiva lavoro per un anno a 120 risicoltori”, i quali, precedentemente, alternavano l’allevamento dei gamberetti alla coltivazione del riso, perché gli escrementi, non inquinati, dei crostacei fertilizzavano in modo naturale i terreni.

    Le foreste di mangrovie, secondo quanto sostiene Vandana Shiva, se fossero state salvaguardate, avrebbero fornito una naturale difesa contro la forza sovrumana dello tsunami e i gamberetti industriali, invece, non possono essere acquistati dalle popolazioni indigene perché troppo costosi, mentre trovano buon mercato negli Stati Uniti, Giappone ed Europa… Dopo la furia dello tsunami la Banca mondiale ha ricostruito celermente gli allevamenti addirittura implementandoli!

    Attualmente è solida la collaborazione tra Slow Food e Vandana Shiva entrambi incoraggiano un consumo critico, perché è importante conoscere la provenienza dei prodotti e i metodi di produzione.

Marisa Fazio

19-21 novembre: FESTA DELL'ALBERO
post pubblicato in salute, biodiversità, diritti umani , il 19 novembre 2010

Ricordando che i/le ragazzi/e della "Manzoni - De Sangro" hanno sempre avuto a cuore l'iniziativa e che lo scorso anno scolastico dalle pagine del giornanino scolastico "Il nostro Giò" (www.rivistadidattica.com) proponevano di piantare un albero per ogni nascita, pubblichiamo alcune notizie su questa festa.

Ecolo


La sedicesima edizione della Festa dell’Albero di Legambiente: per tutto il week end  i ragazzi delle scuole, i cittadini e le amministrazioni pubbliche daranno vita ad una serie di iniziative in tutta Italia dedicate alla piantumazione di alberi, per rendere i luoghi in cui viviamo più belli, verdi e respirabili. Un’azione concreta di lotta ai cambiamenti climatici e prevenzione del dissesto idrogeologico, ma anche un’occasione per focalizzare l’attenzione sull’importanza che il verde riveste nel mantenimento degli equilibri ambientali del Pianeta.

Nel week-end dedicato alla Festa dell’albero Legambiente affiancherà ai classici temi del rispetto del verde e della lotta all’inquinamento, l’impegno per la conservazione dell’habitat e dell’ecosistema, in linea con l’anno internazionale della biodiversità proclamato dall’Onu.

L’Italia è il Paese con il livello più alto di biodiversità in Europa e conservare questa ricchezza è un nostro dovere prioritario - ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente -. Questo enorme patrimonio naturalistico rappresenta un capitale di valore inestimabile per tutti noi: maggiore biodiversità significa rafforzare le difese contro le aggressioni esterne, siano esse rappresentate dai cambiamenti climatici o dai dissesti idrogeologici, dall’introduzione di organismi geneticamente modificati o all’attività di deforestazione. Più biodiversità significa, in definitiva, migliore qualità della vita per chi abita oggi un territorio e per le generazioni future che lo faranno domani”.


continua su

http://www.legambiente.eu/campagne/intro/festaDellAlbero.php

http://www.greenme.it/informarsi/calendario-eventi/icalrepeat.detail/2010/11/19/147/-/festa-dellalbero-2010


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permalink | inviato da ecolo il 19/11/2010 alle 12:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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