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post pubblicato in raccolta rifiuti, il 9 giugno 2011



E' passato quasi un mese da quel 10 maggio 2011 in cui l'Assessore all'ambiente Ciquera con il Sindaco Quero hanno incontrato, presso gli uffici comunali, MottolaCivica e altre associazioni presenti sul territorio, per discutere di raccolta differenziata dei rifiuti e di metodologie rivolte alla sensibilizzazione della popolazione su queste tematiche. In quell'occasione l'Assessore Ciquera annotò i suggerimenti di MottolaCivica e si ripropose di valutarli nei giorni a seguire.

Ad oggi, purtroppo, non possiamo annunciare alcuna novità, n'è in termini di provvedimenti, n'è di comunicazioni. Sembra quasi che l'esito dell'incontro sia rimasto chiuso in qualche cassetto.

Siccome MottolaCivica non ha alcuna intenzione di abbandonare questa sua “battaglia” per far sì che a Mottola si ritrovi il senso civico perduto e che, nel campo dei rifiuti, si adottino quelle misure tipiche di quei paesi virtuosi e attenti all'ambiente, invita l'Assessore Ciquera a mettere mano a quella serie di provvedimenti discussi durante l'incontro del 10 Maggio.


Qualche giorno fa mi sono trovato, per caso, a Campomarino, un paesino della provincia di Campobasso a pochi km da Termoli, ed ho potuto constatare con i miei occhi che, quello che da mesi MottolaCivica va predicando, non è così impossibile dal realizzarsi, e non crea alcun allarme sociale, così come mostrano le foto che seguono.



I cassonetti colorati della raccolta differenziata sono presenti vicino all'ingresso dei locali pubblici (bar, ristoranti, pizzerie) e non creano alcun disagio igienico sanitario e si intonano perfettamente con le strutture.




Vorrei ricordare, a chi non conosce la zona, che Campomarino è una zona ad alta vocazione turistica ed ha ricevuto la Bandiera Blu, quale riconoscimento per le località marine che rispettano determinati criteri ambientali, ma soprattutto che è una località dell'Italia Meridionale.

Quindi va sfatato, ancora una volta, quel falso mito che vede unicamente il centro nord Italia attento a queste tematiche.

Certamente c'è sud e sud, meglio direi un sud attento all'ambiente e uno che, per svariati motivi, mette queste tematiche in secondo piano. A riguardo il nostro paese, Mottola, specie se paragonato a quello in questione, appare molto disattento.

A Campomarino non ho notato quell'allarme sociale, che alcuni amministratori mottolesi temono dal momento in cui si andrebbero ad eliminare i classici cassonetti dei rifiuti, vecchi, fatiscenti e puzzolenti, dalle strade cittadine.

Come sempre, quello che appare visibile agli occhi dei cittadini, altro non è che il risultato di un'opera attenta e minuziosa portata avanti da chi amministra la città. Così, per esempio, nel sito ufficiale del Comune di Campomarino vi è una sezione dedicata interamente alla raccolta differenziata, con un'enorme mole di informazioni per il cittadino.

Al contrario, visitando il sito ufficiale del Comune di Mottola, questo è quello che è riportato nella sezione “Ambiente e Territorio” (clicca QUI) e questa è la pagina risultante dal motore di ricerca con la parola “raccolta differenziata” (clicca QUI).

Spesso le istituzioni addossano ai cittadini colpe che non hanno. Non si può addebitare ad un presunto allarme sociale della cittadinanza la situazione che oggi vediamo per le strade di Mottola.

Non siamo cittadini di serie “B” e non ci sentiamo inferiori a nessuno. Non è neanche vero che il senso civico è una caratteristica del centro nord Italia. Quella di Campomarino, così come tante altre situazioni, sono la dimostrazione che, anche nel nostro sud, tutto è possibile, basta volerlo per davvero.


Le foto che seguono, così come quella di copertina, sono state scattate a diversi km dal centro cittadino, in aperta campagna. Anche qui funziona il servizio di raccolta rifiuti e anche qui è tutto differenziato.








Nelle campagne mottolesi non mi risulta neanche un servizio di raccolta generico. A poco più di un km dal centro, non si trova un solo cassonetto rifiuti disponibile.

Mi piacerebbe sapere come le tante masserie, disseminate nel territorio mottolese, smaltiscono i loro rifiuti domestici. Mi auguro davvero che non sia il fuoco a ripulire gli ambienti e spero di essere smentito da chi ne sa più di me su questo aspetto.

Invito l'Amministrazione Comunale e tutta la cittadinanza a prendere esempio da queste realtà. Anche il turismo mottolese potrebbe ricevere importanti vantaggi, poiché un paese pulito e ordinato è il miglior biglietto da visita che si possa offrire al turista.



Per MottolaCivica
Gaetano Leogrande
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