.
Annunci online

mottolacivica il blog mottolese dell'ecologia urbana e sociale
Ecosostenibilità locale e mondiale
post pubblicato in iniziative, il 4 gennaio 2012

    Accogliendo con gioia e ammirazione la notizia che la Chiesa Evangelica Battista ora ha il suo bell'impianto fotovoltaico, pubblichiamo questo interessantissimo articolo su

ECOCOMUNITA’ – FARE IL PRIMO PASSO

Nei giorni 28-30 Ottobre, a Casa Cares - Reggello (Firenze) - si è tenuto un seminario molto interessante intitolato "Eco comunità - Fare il primo passo", per approfondire il tema dell’ecosostenibilità delle chiese e per interrogarsi sui propri stili di vita.

L'incontro, organizzato e presieduto dalla Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha registrato la presenza di oltre venti partecipanti, provenienti da ogni parte d’Italia, e appartenenti a chiese battiste, metodiste, valdesi e luterane.

Dopo le presentazioni iniziali sono iniziati i lavori del seminario in un’atmosfera di cordialità e serenità, favorita anche dalla straordinaria bellezza del luogo che ci ospitava, Casa Cares, immersa nel verde e grande esempio di armonia tra natura e cultura.

Ad esordire è stato il pastore Ulrich Eckert, vice decano della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI), e membro della Commissione Glam, con una riflessione teologica sulla Terra, intesa come giardino e casa che noi siamo chiamati ad abitare, condividere e salvaguardare. Alcuni punti salienti della riflessione: la Terra è una creatura preziosa di Dio, appartiene a Lui (Salmo 24) e noi esseri umani siamo parte della creazione e siamo dotati di una responsabilità particolare, anche verso le altre creature. Purtroppo stiamo abusando di un potere mai conferitoci e stiamo danneggiando l’armonia della natura e le sue creature. Il nostro deve essere uno stile di vita in contrapposizione con la logica del profitto e del consumo, e volto alla sostenibilità dell’ambiente. Traendo spunto dal Salmo 85 ci si chiede come farsi sentire, come agire, come fare opposizione, coscienti che la grazia di Dio e la preghiera, seppur importanti, in questo caso, non sono sufficienti.

Dal dibattito successivo alla riflessione, si è evinto quanto forte sia ormai il legame tra fede e natura e quanto sia importante il ruolo delle Chiese nell’ottica di un cambiamento nel modo di pensare e nello stile di vita di ognuno di noi!

Il Pastore valdese Jens Hansen, membro della Glam, ha affrontato nel suo intervento il tema della “Chiesa artefice di giustizia ambientale” . Si è posto l’accento sulla forte relazione tra i danni all’ambiente e la povertà nel mondo, sulla necessità di cambiare radicalmente il nostro stile di vita vivendo responsabilmente e compatibilmente con l’ambiente, riconoscendo i diritti di uomini e donne e concretizzando ciò nelle azioni quotidiane. Si è proposto L’EMAS ( Ecomanagement and Audit Systems) come metodo di lavoro da seguire per le nostre comunità. Questo sistema di certificazione europeo, inizialmente concepito per le grandi industrie, dal 1998 è anche applicabile, su base volontaria, dalle Chiese. Nell’ottica dell’ottenimento della certificazione in un futuro neanche troppo lontano da parte delle nostre Chiese, la proposta è quella di seguire le linee guida di questo sistema di gestione. Gli obiettivi sono una buona gestione ambientale, il rispetto della legislazione di riferimento, il risparmio delle risorse e la riduzione dei costi, il miglioramento della propria immagine e credibilità dando, al contempo, una forte testimonianza di fede. Facendo riferimento allo schema proposto dall’Emas e adattandolo al nostro contesto si può procedere stilando un vero proprio “inventario ambientale” delle nostre comunità, effettuando sondaggi tra membri ed affrontando il tema dei consumi energetici, di acqua, dell’utilizzo dei locali e consumo di risorse. La Chiesa può e deve essere un faro e una guida verso il cambiamento!

Il Pastore della chiesa Battista di Cento Celle in Roma, Herbert Anders ha avviato una riflessione sul consumo del territorio, decrescita e stili di vita individuali e collettivi, ed ha presentato l’iniziativa “No buy day” del 26 Novembre, con l’obiettivo di stimolare ad un ripensamento della nostra condotta di vita, volta al consumo esagerato ed inopinato di risorse, anche di scarsa qualità e dannose per la salute.

L’esaurimento delle risorse, la crisi petrolifera, l’aumento dei prezzi che hanno reso i beni accessibili non a tutti sono solo alcune delle motivazioni della giornata di protesta proposta.

La coordinatrice della Commissione Glam, Antonella Visintin, ha incoraggiato la collaborazione con due reti: il Forum italiano dei movimenti per la tutela del paesaggio e dei suoli fertili (www.salviamoilpaesaggio.it/blog ) e la Rete interdiocesana Nuovi stili di vita (http://reteinterdiocesana.wordpress.com ).

Si è poi arrivati al momento della condivisione delle esperienze delle comunità. Questa informazione reciproca, che in realtà ha caratterizzato tutti i momenti di lavoro e ristoro della giornata, ci ha portato a conoscenza delle buone pratiche ambientali già attuate o in fase di attuazione dalle nostre comunità, tra le quali l’“Orto della Fede” della Chiesa Luterana di Milano, impianto fotovoltaico della Chiesa Battista di Mottola, gruppo GAS di Acquisto Solidale delle comunità Valdese di Perrero - Maniglia. La Commissione ci ha anche fornito delle check list da esaminare e valutare attentamente nelle nostre comunità che contengono “criteri per le eco comunità” e corrette pratiche ambientali da seguire.

Si sono terminati i lavori con l’auspicio di intensificare la rete tra Chiese, per la condivisione delle proprie esperienze, di informare ed informarsi costantemente e con l’idea di creare una vera e propria “Rubrica delle esperienze” sul sito internet di riferimento della Glam.

Doverosi ringraziamenti a titolo personale e collettivo vanno: ai membri della Commissione Glam per l’opportunità dataci e per il lavoro da loro svolto in questi anni, allo staff di Casa Cares ed al suo gestore Paul Krieg per l’accoglienza e disponibilità mostrata in questi giorni e per la bontà e delizia dei pasti condivisi nell’arco delle giornate.

Pierpaolo Nunzio


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. glam ecosostenibilità ecocomunità

permalink | inviato da ecolo il 4/1/2012 alle 19:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia dicembre        febbraio