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mottolacivica il blog mottolese dell'ecologia urbana e sociale
Un tuffo primaverile nel nordest d'Italia
post pubblicato in diario, il 26 marzo 2013
            Ciao! Mi presento per chi non mi conosce: mi chiamo Rosaria, ho trentotto anni e sono di origine mottolese ma vivo in Veneto da dieci anni insieme a mio marito, e precisamente nella provincia di Treviso, dove lavoro come operatrice socio sanitaria in una casa di riposo per anziani. Girovagavo in internet, e per caso mi sono imbattuta in “Ecolo, il nano dell’ecologia”, così ho pensato di dare una testimonianza di quella che è la mia esperienza da emigrata.

La cosa che ho subito notato appena arrivata nel “mitico nordest”, come lo definiscono alcuni, è il rispetto delle regole, dalle cose più banali a quelle più importanti: gli uffici e le attività commerciali rispettano una certa rigidità negli orari di apertura e chiusura, il che da parte di qualcuno potrebbe essere interpretato come “mancanza di elasticità”, ma se ci riflettiamo un attimo, se c’è una regola è necessario rispettarla. Chi è stato in un ufficio o in un negozio tutto il giorno, è giusto che alla fine del turno dica: ”Oggi ho finito”, così come per chi deve usufruire del servizio di un ufficio, è giusto che gli orari siano rispettati per poterne usufruire al meglio.

La sicurezza stradale non è per niente sottovalutata. Da queste parti, dove l’uso della bicicletta è una buona scelta alternativa alla macchina, non è strano vedere un ciclista che di sera indossa un giubbotto catarifrangente per rendersi visibile ai veicoli o i bambini che indossano il casco per fare una salutare ed ecologica passeggiata su due ruote. Inoltre i miei figli di otto e dodici anni hanno da subito interiorizzato il concetto che quando si entra in macchina i bambini devono sistemarsi nel sedile posteriore e sul proprio seggiolino (per chi deve usarlo) e che la prima cosa da fare è allacciarsi le cinture di sicurezza per la propria tutela, non perché se non le hai il vigile ti fa la multa. Questo perché fin dalla scuola materna la sicurezza stradale è uno degli argomenti trattati e approfonditi anche con la visita a scuola dei vigili urbani, i quali spiegano le regole da seguire quando sei in macchina e quando sei a fare una passeggiata (attraversa solo sulle strisce pedonali e sempre tenendo la mano di un adulto, prima di attraversare la strada guarda bene a destra e a sinistra, ecc.).

Veniamo allo smaltimento dei rifiuti: questa è stata per me la vera novità. A Mottola mi limitavo a separare le riviste e le bottiglie di vetro e a buttarle negli appositi cassonetti, ma era una mia scelta e comunque nessuno diceva niente se la raccolta differenziata non veniva rispettata. Qui in Veneto ho avuto il piacere di scoprire la raccolta differenziata col metodo di raccolta “a porta a porta”. Questo metodo consiste nel separare bene i rifiuti (l’umido organico, il secco non riciclabile, vetro, carta, plastica, ecc.), chiuderli in appositi sacchetti, riporre poi i sacchetti nei rispettivi bidoni che andranno posizionati sotto casa due volte alla settimana nei giorni stabiliti. Se non c’è stata una corretta separazione o un adeguato utilizzo dei sacchetti, il bidone non sarà svuotato dai camion dell’impresa ecologica e nei casi più gravi si rischierà di pagare delle sanzioni e questo posso garantirlo poiché ne ho pagata una di circa 200 euro per aver abbandonato dei cartoni in modo inadeguato (era il periodo del trasloco e ancora non avevamo capito il sistema, ma, si sa: la legge non ammette l’ignoranza!). All’inizio che fatica capire i giusti sacchetti da usare e abbinarvi i rifiuti, dividere il secco non riciclabile dall’umido organico (mio marito quando deve buttare qualcosa ancora mi chiede: ”Questo dove va nel secco o nell’umido?”; sappiamo che gli uomini fanno sempre più fatica a capire le cose…), ma poi entri nell’ottica del sistema e diventa tutto più semplice.

Qui si vedono ovunque i cestini “multipli” con il proprio scomparto per la carta, la plastica, il secco e l’umido: si vedono al parco (dove è possibile trovare anche i contenitori per smaltire gli escrementi degli animali domestici dopo averli raccolti con l’apposito sacchetto), in piscina, al centro commerciale…insomma, che tu sia a casa, fuori, o a lavoro, hai la possibiltà di rispettare questa prassi. I cittadini s’impegnano nel separare i rifiuti e lo dimostra il fatto che anche quest’anno il comune di Roncade (dove appunto vivo), è risultato il migliore nella raccolta differenziata.

Un ruolo fondamentale nell’educazione del sistema ecologico senza dubbio ce l’ha la scuola. Così come si parla di sicurezza, come ho detto prima, allo stesso modo si parla anche di salvaguardia e rispetto dell’ambiente, e così come a casa si smaltiscono i rifiuti differenziandoli, lo si fa anche a scuola.

Nelle classi ci sono quattro cestini: per l’umido, per la carta, per il secco e per la plastica morbida (l’involucro delle merendine ecc.). Mia figlia mi racconta che alle scuole elementari tra gli incarichi assegnati ai bambini (aiuto maestro/a, apri-fila e chiudi-fila, distribuzione, annaffiare le piante ecc.) c’è il bambino o la bambina che controlla i cestini dei rifiuti e verifica che lo smaltimento sia avvenuto in modo corretto (in alcune scuole questo incarico è identificato con il nome di “eco studente”). Non è tutto. Mio figlio mi racconta che alle scuole medie esiste addirittura un gruppo che controlla che le classi abbiano smaltito i rifiuti nel modo giusto applicando addirittura un giudizio: cartellino verde, la classe è stata brava; cartellino giallo, ragazzi, cerchiamo di fare meglio; cartellino rosso, proprio non ci siamo….

Io spero di non aver dato l’idea con la mia testimonianza di vivere in una sorta di paradiso terrestre perché non è questo che voglio trasmettere.

Quello che voglio comunicare è solo che fornendo gli strumenti adeguati in ogni situazione, si possono ottenere certi risultati con un po’ d’impegno e con l’idea di seguire la giusta direzione.

Lo so, starete pensando ai servizi di Striscia la Notizia che rivelano tutt’altra cosa, ma non dimentichiamo la teoria dello Yin e dello Yang, e cioè: lo Yang, il colore bianco, la positività; Lo Yin, il colore nero, la negatività; nello Yang è sempre presente una piccola parte di Yin così come nello Yin è sempre presente una piccola parte dello Yang. Ora chiediamoci, dove viviamo? Nella metà dello Yin o in quella dello Yang?

Con questo, cari concittadini e care concittadine, vi lascio ricordandovi la regola delle tre R: riduci, riusa, ricicla. Riutilizzando la roba che abbiamo in casa possiamo ridurre i rifiuti e separandoli è possibile poi riciclarli per vivere in un mondo più pulito. Da Treviso è tutto. Eco saluti a tutti e tutte!


Rosaria Iacobino


 

 


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Progetto per la raccolta differenziata
post pubblicato in raccolta rifiuti, il 6 agosto 2012

Come già accennato tempo fa, l'ing. Pierpaolo Nunzio ha partecipato a un bando regionale presentando un progetto per la raccolta differenziata. Ecco a voi la possibilità di leggerlo.

 


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UN FILM GIA' VISTO!
post pubblicato in raccolta rifiuti, il 10 giugno 2012

Ci eravamo lasciati con un'amministrazione, quella guidata da Giovanni Quero, che negli anni aveva dimostrato di essere poco sensibile alle tematiche ambientali, ad una corretta raccolta differenziata in nome del rispetto ambientale e del portafogli dei cittadini, ad un rigore nei confronti della popolazione e delle attività esercenti sul territorio per il rispetto delle leggi dello Stato e dei regolamenti comunali.

In campagna elettorale il tema della raccolta differenziata e del rispetto delle regole l'ha fatta da padrona nei comizi e nei volantini che hanno riempito la nostra collina per oltre un mese. 

Una parte di quel 51% degli elettori che ha votato il dott. Pinto Sindaco ed ha creduto in un cambio di rotta, forse credeva davvero che qualcosa potesse cambiare in questo paese.

E' passato oltre un mese da quel 7 maggio in cui la popolazione mottolese ha scelto di cambiare, ed effettivamente qualcosa è cambiato. Gli attori della politica mottolese prima di tutto e poi i protagonisti della scena principale, ovvero consiglio comunale e Giunta. E fin qui rientra tutto nella norma...Un po' di caos per la spartizione delle "poltrone" ed anche questo ci sta, altrimenti non la chiameremmo ancora politica...

Ma i cittadini, la popolazione, gli elettori, volevano guardare anche un film diverso, una trama diversa, che desse l'impressione di quel cambiamento tanto auspicato.

Invece sembra di assistere, almeno per ora, ad un copione già visto per lunghissimi 10 anni, quantomeno se parliamo di rifiuti e di raccolta differenziata.

 Ricordiamo ancora molto bene l'invito dell'Assessore provinciale Michele Conserva, durante il convegno organizzato da SEL nella sala convegni del comune di Mottola, secondo il quale il nuovo (già vecchio di tre anni) appalto per la raccolta dei rifiuti andava ritirato e rivisto, al fine di incrementare in maniera determinante la frazione di rifiuto differenziabile attraverso un serio programma di raccolta che prevedesse il porta a porta anche della frazione umida. Invito caduto nel vuoto quindi, se si dovesse dar seguito alle voci che si rincorrono in paese, secondo le quali la coop. Avvenire si aggiudicherà la gara d'appalto, essendo stata l'unica a partecipare al bando, e il testo esecutivo risulta essere proprio quello approvato dalla giunta Quero, che prevede, tra le altre cose, la raccolta della frazione umida attraverso ulteriori cassonetti che andranno a togliere altro spazio prezioso per le vie del paese. Non solo, ma un sistema di raccolta di questo tipo, secondo le esperienze di altri comuni, non ha dato i risultati sperati, lasciando ferma la percentuale di frazione differenziata intorno al 20-25%, quindi ben lontana da quei limiti imposti dalla Regione Puglia, che premiano percentuali nell'ordine del 40-50%.

 

Il fatto che ad una gara d'appalto pubblica del valore di circa un milione di euro, in tempi di crisi, partecipi una sola ditta, lascia fiorire più di qualche interrogativo, al quale i nostri governanti dovrebbero rispondere. Primo fra tutti: cosa ha scoraggiato le altre ditte dal presentare una domanda di ammissione?  Le risposte si potrebbero trovare leggendo il testo della gara che, come anzidetto, prevede un piano di raccolta non adeguato ai tempi e alle disposizioni della Regione Puglia?

Ci si augurava che la tanto discussa ordinanza nr.34 diventasse esecutiva, imponendo alle attività commerciali limitazioni e divieti per il conferimento dei rifiuti nei cassonetti dell'indifferenziato.

Invece, come mostrano le immagini scattate appena qualche sera fa, tutto appare come prima. E la mattina risulta così assordante quel tintinnio delle bottiglie di vetro che, dai cassonetti piazzati nei pressi di bar, ristoranti e pizzerie, finiscono nei compattatori dell'indifferenziato, il tutto rigorosamente "nascosto" nei soliti bustoni neri, che andrebbero messi al bando dalla vendita e produzione, poichè di un sacchetto dei rifiuti deve essere visibile il contenuto, per evitare che al loro interno si celino materiali differenziabili, ma anche e soprattutto rifiuti speciali o pericolosi.

 

 

  

 

 

La delusione comincia ad essere palpabile, anche se è passato appena un mese dall'insediamento della nuova giunta, pertanto ci si augura davvero che, nei prossimi giorni, i fatti smentiscano queste parole e che davvero si inizi a fare quello che si è promesso in campagna elettorale. Non vorremmo trovarci ad anno nuovo con un aumento considerevole delle tasse sui rifiuti, magari addossando, secondo le regole della vecchia politica, le responsabilità alle precedenti amministrazioni, poichè ancora oggi si può fare molto.

Probabilmente e verosimilmente si dovranno rivolgere maggiori fiducie verso la societa' Ricrea srl, con il volenteroso e mottolese Ing. Pierpaolo Nunzio a rappresentarla qui in loco, nel cui progetto si legge a chiare lettere un vero programma di raccolta differenziata a porta a porta, capace di portare a casa seri risultati con incrementi delle percentuali di rifiuto differenziato. 

Si può leggere una prima infarinatura al seguente link del blog di MottolaCivica:

http://mottolacivica.ilcannocchiale.it/2012/05/14/mottola_partecipa_a_un_bando_r.html

Per MottolaCivica,

Gaetano Leogrande

Rieccoci... alle solite!
post pubblicato in diario, il 12 maggio 2012

MottolaCivica, nel fare gli auguri alla nuova Amministrazione comunale, deve ritornare a fare il suo dovere e purtroppo deve segnalare che sia durante il periodo di campagna elettorale...



20.04.2012






28.04.2012

(per questa ultima situazione sono stati avvisati anche i vigili urbani: le confezioni di polistirolo sono state abbandonate fuori dai contenitori e vento+inciviltàvariaeeventuale hanno fatto il resto)


... sia immediatamente dopo...


10.05.2012


11.05.2012

... il senso civico mottolese ha lasciato, come al solito, molto a desiderare.
Confidiamo, così come da programma elettorare, che uno dei primissimi passi che questa Amministrazione muoverà sarà nella direzione delle consapevole vera e effice raccolta differenziata a porta a porta.
Unitamente ci auguriamo che gradualmente s'inviti la cittadinanza tutta anche a produrre meno rifiuti, come ci chiede l'Europa.

Concludendo una domanda-proposta: perchè ora i/le candidati/e alle amministrative non provvedono a liberare gli spazi elettorali dai propri manifesti, conferendo i rifiuti nei contenitori della carta, invece di lasciare che incuria e inciviltà li strappino e li abbandonino per le strade del paese?

Virginia Mariani


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permalink | inviato da ecolo il 12/5/2012 alle 11:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
...ed io pago!!!
post pubblicato in raccolta rifiuti, il 26 marzo 2012

           

 

 

 

In questi giorni di campagna elettorale si sente tanto parlare di raccolta differenziata. C'è chi rivendica i risultati nel corso degli anni in cui ha amministrato, e chi, invece, assicura che negli anni a venire si farà molto per aumentare  la frazione di rifiuto differenziato.

Cerchiamo di capire insieme come stanno le cose oggi.

Leggendo i dati della Regione Puglia, facilmente reperibili a questo indirizzo http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/datipercomune.php, possiamo apprendere il dato di raccolta differenziata del nostro comune, che per il 2011 è di poco superiore al 15%, precisamente del 15,344%, addirittura in calo rispetto ai valori degli anni precedenti, quando si raggiungevano valori del 17%.

Per pochi decimali il nostro comune ha rischiato il commissariamento, almeno secondo quando si legge da alcuni comunicati della Regione Puglia: http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111246

 

 Per le strade di Mottola non regna di certo la pulizia e i cassonetti spesso traboccano di rifiuti di ogni tipo.

 

 

 

 

 

 

In questa foto scattata in data 20.03.2012 nei pressi della piazzetta ove un tempo si festeggiava l'albero della cuccagna, tra le vie N.Sauro e Via Boccariello. Si può ben notare, al lato destro dei cassonetti, la presenza di residui di potatura del verde pubblico della piazzetta soprastante, che di norma andrebbero smaltiti in altro modo e che invece, anche quelli, finiscono in discarica.

Spesso ci chiediamo, perchè è così importante aumentare la percentuale di raccolta differenziata? Primo per dovere morale di ogni cittadino, per salvaguardare il suo ambiente, il proprio futuro e in particolare quello dei propri figli e/o nipoti. Oggi, però, c'è un motivo in più per farlo e riguarda il portafoglio dei contribuenti pugliesi.

 

La Regione Puglia ha previsto una nuova ecotassa per il 2013. Insomma cambiano i criteri per l'ecotassa che i Comuni versano alle discariche all'atto dello sversamento e che ha riflessi sulla Tarsu, la tassa rifiuti urbani che viene pagata dai cittadini ai Comuni. La manovra avrà effetti fiscali rilevanti per i cittadini, con saldo però pari per le entrate. In particolare le nuove aliquote dal primo gennaio 2013 passerebbero da 0,0150 euro per kg (per i rifiuti solidi urbani non differenziati) a 0,02582 euro per chilogrammo. Si tratta però di tariffe massime per i comuni che non rispettano i quattro indicatori di efficienza previsti dal disegno di legge: l'adeguamento dei contratti di servizio che non raggiungono le percentuali previste di raccolta differenziata, l'elevata qualità della frazione organica raccolta, l'elevata qualità della raccolta imballaggi e l'elevata qualità del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta differenziata.

I comuni che non raggiungeranno il 30% di raccolta differenziata pagheranno il massimo (25,82 euro a tonnellata), chi si assesterà dal 30 al 40% con un solo indicatore di qualità pagherà 22,59 euro a tonnellata, chi rispetterà due indicatori pagherà 19,77 euro. A quota superiore del 40% di differenziata, l'aliquota passa a 11,62 euro a tonnellata. Con tre indicatori di qualità, sempre oltre il 40%, si pagheranno soli 5,8 euro. Al raggiungimento del 60% e con tutti gli indicatori a posto, si pagherà solo 2,9 euro a tonnellata: con un risparmio notevole per i comuni e quindi per i cittadini virtuosi. "Ci sarà quindi un fondo - ha proseguito Nicastro - che premia i comuni virtuosi, trasferendovi risorse prese dai comuni non in regola.( fonte
www.alternativasostenibile.it)

 

Si precisa che il monitoraggiodella raccolta e delle percentuali avrà come periodo di riferimento un anno, dal 1 agosto 2012 al 31 luglio 2013. Questo significa che nei prossimi mesi le percentuali del nostro comune saranno prese come riferimento per il successivo calcolo delle aliquote. A riguardo è bene ricordaere che il Nuovo Appalto per la gestione dei rifiuti del Comune di Mottola non è ancora  al capolinea, e sembra si sia inceppato nell'ennesimo groviglio burocratico-amministrativo. Quindi è ben lungi dall'essere attivo sul nostro territorio.

 

Facendo due semplici conti troviamo che il comune di Mottola nel 2011 ha prodotto 5797,76 tonnellate di rifiuti indifferenziati che, ipotizzando la stessa produzione nel 2012, e moltiplicati per il costo unitario della nuova ecotassa, ovvero 25,82 euro (il massimo dell'aliquota visti i risultati scadenti della raccolta differenziata), porta ad un costo totale di quasi 150 mila euro, che il nostro comune dovrà versare per il conferimento in discarica.

Ipotizzando adesso che il comune di Mottola avesse applicato, sin dagli scorsi anni,  dei piani efficienti di gestione  rifiuti con  raccolta differenziata spinta, con un vero porta a porta anche della frazione umida, e avesse raggiunto oggi una percentuale del 60% con i 4 indicatori di qualità previsti. Avrebbe prodotto nel 2011 solo  2739 tonnellate di rifiuto indifferenziato, ed ipotizzando la stessa produzione nel 2012 i conti sono presto fatti: 2739X 2,9 euro= 7943 euro.

Insomma, se i conti sono giusti  e se la matematica non è un'opinione, i contribuenti mottolesi si troveranno a pagare oltre 140 mila euro che una buona politica, mirata ad una raccolta differenziata efficace, fatta di controlli, di incentivi e di sensibilizzazione della cittadinanza, avrebbe di certo potuto evitare.

In tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando non credo che alcun amministratore avrebbe avuto il coraggio di sputare su un ricco piatto come questo.

 

 Invito pertanto i tre candidati sindaci a riflettere su questi dati, comprendendo che un buon sistema di raccolta rifiuti fa bene all'ambiente, alle casse comunali e ai portafogli dei cittadini.

Soprattutto non mi permetterà più di fotografare situazioni simili come quella illustrata qui sopra  che tanto male fa ad un paese che vuole emergere anche nel campo del turismo di qualità.

Per Mottola Civica

Gaetano Leogrande

 

 

 

 


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permalink | inviato da ecolo il 26/3/2012 alle 22:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Dal blog di Grillo
post pubblicato in buone notizie, il 14 febbraio 2012
 

Raphael Rossi ha dimostrato con i fatti che la raccolta differenziata in Italia è possibile, che gli inceneritori sono inutili e che l’unico vero problema è la volontà politica.
Rapahael è stato ex presidente dell’ASIA, azienda addetta alla raccolta di rifiuti urbana di Napoli ed ex consigliere e vicepresidente della AMIAT, Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino Amiat. Durante il suo mandato la raccolta differenziata a Torino è cresciuta dal 26% al 42,4%. Gli fu offerta una tangente per l’acquisto di macchinari inutili e rifiutò denunciando i responsabili per corruzione. Come premio non venne riconfermato all’AMIAT. Per il Sistema, chi è onesto è pericoloso.


Il Passaparola di Rapahel Rossi,

A Scampia 64% di raccolta differenziata (espandi | comprimi)
Buongiorno a tutti gli amici del blog di Beppe Grillo, sono Raphael Rossi, un tecnico specializzato nelle raccolte differenziate e in particolare nelle raccolte differenziate porta a porta che sono quelle che permettono di raggiungere i risultati più interessanti.

L'importanza del rifiuto organico (espandi | comprimi)
Quelle che vi ho detto sono alcune belle, lodevoli eccezioni, vi dicevo Napoli, ha raggiunto nelle zone in cui ha attivato il porta a porta il 60% di raccolta differenziata ma sulla sua intera città oggi è circa il 22%, Torino vi dicevo prima è al 60%

Raggiungere rifiuti 0 (espandi | comprimi)
Definiamo i sistemi: un sistema di raccolta differenziata di tipo porta a porta è un sistema nel quale ci sono piccoli contenitori affidati alle famiglie, oppure al condominio e questi contenitori vengono esposti su strada e raccolti secondo un calendario predeterminato,

Controlla il tuo comune (espandi | comprimi)
Tocchiamo adesso il problema dei costi dei servizi di raccolta porta a porta, perché con questo riusciamo anche a capire perché non è sviluppato dappertutto. Per farlo dobbiamo dividere il costo del servizio di raccolta rifiuti in due voci:

prepariamoci_3DA.pngPrepariamoci di Luca Mercalli

Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d'acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile).


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permalink | inviato da ecolo il 14/2/2012 alle 18:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Ma...
post pubblicato in diario, il 17 gennaio 2012
 ... a parte quella che è diventata ordinaria amministrazione,



perchè oggi, martedì, ovunque c'era questo?





E perchè abbiamo alcuni cassonetti di un altro Comune? (a voi scoprire quale)




Ecolo

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permalink | inviato da ecolo il 17/1/2012 alle 17:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
"Raccolta 10 più": a ottobre un mese di eventi in tutta Italia.
post pubblicato in iniziative, il 5 ottobre 2011

     Le Giornate del Riciclo e della Raccolta Differenziata di Qualità. Torna in piazza con CONAI il Decalogo del Riciclo e dalla Raccolta Differenziata di Qualità. La manifestazione, alla seconda edizione, toccherà di giorno in giorno i 20 capoluoghi di regione, i 90 capoluoghi di provincia e tutti quei Comuni italiani che decideranno di aderire alla manifestazione. On line il calendario delle 110 tappe.


    
Prenderà il via il 4 ottobre, con una tornata di eventi in tutto il Paese, Raccolta 10 +, Le Giornate del Riciclo e della Raccolta Differenziata di Qualità, promosse da CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi - con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e in collaborazione con ANCI. L’obiettivo è uno: spiegare ai cittadini come fare, attraverso 10 semplici regole, una raccolta differenziata di qualità e migliorare così i risultati di riciclo degli imballaggi.

Alle Giornate del Riciclo e della Raccolta Differenziata di Qualità sono abbinati un sito
, www.raccolta10piu.it e un concorso on line sul riciclo: i più ferrati sull’argomento verranno premiati da CONAI all’interno di una puntata di una trasmissione a diffusione nazionale.

    La manifestazione, alla seconda edizione, toccherà di giorno in giorno i 20 capoluoghi di regione, i 90 capoluoghi di provincia e tutti quei Comuni italiani
che decideranno di aderire alla manifestazione: van personalizzati con il logo dell’evento faranno tappa nei capoluoghi di provincia, mentre in quelli di regione verrà allestito un gazebo. Le piazze italiane diventeranno quindi lo snodo centrale di Raccolta 10 più e il luogo dove i cittadini riceveranno il Decalogo per la Raccolta di qualità. Biciclette con il logo “Raccolta 10 più” gireranno, inoltre, per la città distribuendo ai cittadini il Decalogo e coinvolgendoli direttamente nella manifestazione.

    Grazie alla diffusione sempre maggiore della raccolta differenziata, favorita dal Sistema Consortile – oggi i Comuni serviti sono oltre 7.000, con il coinvolgimento di 56 milioni di cittadini, il 96% della popolazione - nel 2010, i risultati di recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio
di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro hanno raggiunto la percentuale del 74,9% equivalente a 8.5 milioni di tonnellate recuperate su 11.4 milioni di tonnellate immesse al consumo. Il riciclo complessivo è stato del 64,6% dell’immesso al consumo e il ricorso alla discarica è ormai inferiore al 25%.

LE TAPPE DI “RACCOLTA 10 PIU’” IN PUGLIA

Mercoledì 19 ottobre
Torino Piemonte
Treviso Veneto
Carbonia Sardegna
Foggia Puglia
Catanzaro Calabria

Venerdì 21 ottobre
Aosta Valle d'Aosta
Pordenone Friuli Venezia Giulia
Rimini Emilia Romagna
Sanluri Sardegna
Trani Puglia
Crotone Calabria

Sabato 22 ottobre
Alessandria Piemonte
Gorizia Friuli Venezia Giulia
Forlì Emilia Romagna
Oristano Sardegna
Bari Puglia
Cosenza Calabria

Lunedì 24 ottobre
Trieste Friuli Venezia Giulia
Ravenna Emilia Romagna
Nuoro Sardegna
Taranto Puglia
Salerno Campania

Mercoledì 26 ottobre
Imperia Liguria
Belluno Veneto
Bologna Emilia Romagna
Olbia Sardegna
Brindisi Puglia
Benevento Campania

Giovedì 27 ottobre
Asti Piemonte
Sassari Sardegna
Lecce Puglia
Avellino Campania

Per maggiori informazioni:www.raccolta10piu.it

L'isola che non c'è (per più di qualcuno)
post pubblicato in raccolta rifiuti, il 3 ottobre 2011
 

Isola Ecologica: se la conosci la usi … se non la conosci la eviti!






Mottola, 03 ottobre, ore 12.15


Marisa Fazio


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Così pulimmo il mondo...
post pubblicato in raccolta rifiuti, il 2 ottobre 2011
... e continuammo a sporcare Mottola!









Domenica 2 ottobre all'imbrunire (voleva essere una passeggiata romantica sulla strada che beneficia dell'ossigeno dei restanti alberi della pineta...).

Seguono istantanee da un'altrettanta romantica passeggiata in bicletta.



Virginia Mariani
Marisa Fazio


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